Permission marketing: strategia di marketing che prevede la richiesta del consenso del consumatore a ricevere comunicazioni informative, promozionali o pubblicitarie sulla base dei dati personali che egli stesso ha fornito.

Dobbiamo la definizione di Permission Marketing a Seth Godin, il quale ci spiega in modo pratico ed efficace come e per quale ragione i consumatori abbiano sempre meno tempo per prestare attenzione ai continui messaggi pubblicitari dai quali vengono costantemente bombardati.

E, dal momento che l’Interruption Marketing si rivela ormai sostanzialmente fallimentare, è stato necessario formulare una nuova modalità di promozione che fosse meno invasiva e intrusiva nella vita del consumatore.

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Il Permission Marketing è dunque essenzialmente questo: una modalità di marketing che mira a costruire un rapporto venditore-acquirente basandosi però sul chiaro permesso di quest’ultimo.

Le campagne di marketing che si ispirano ai principi di Permission Marketing generalmente propongono incentivi sia per incoraggiare il consumatore a stabilire un primo contatto con l’azienda sia, successivamente, per continuare a mantenere viva la relazione commerciale.

Questi incentivi possono essere di varia natura: dall’invio di una documentazione o la promessa di una scontistica attraverso un “coupon”.

Una volta ottenuto il consenso, il cliente potenziale risulta maggiormente propenso a prestare attenzione alle nostre future sollecitazioni, dal momento che riceverà solo le informazioni che ha espressamente richiesto.

In conclusione, potremmo definire il Permission Marketing come il “marketing del rispetto”, nel quale l’attenzione e il reale interesse del cliente o potenziale cliente è tenuto in altissima considerazione, tanto quanto una comunicazione personalizzata.