Al via il Motor Show 2017 a Bologna dal 2 al 10 Dicembre

Al via il Motor Show 2017 a Bologna dal 2 al 10 Dicembre

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Motor Show 2017, il 2 dicembre ritorna la fiera dei motori a Bologna.

Più motorsport, più autoshow, più competizioni, più acrobazie: punta su questi ingredienti l’edizione 2017 del Motor Show di Bologna, in scena a Bologna Fiere dal 2 al 10 dicembre.

Un appuntamento per gli appassionati che, dopo un lungo periodo grigio, sta cercando di tornare ai vecchi fasti: nel 2016 erano 200 i brand presenti tra case automobilistiche, componentisti, sistemisti e rappresentanti a vario titolo del business auto; quest’anno i brand esposti saranno ben 370. 

Fra i marchi automobilistici presenti alla quarantesima edizione della rassegna bolognese ci saranno Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Jeep, Abarth ; Peugeot, Citroen, Ds; Hyundai, Kia, Volvo, Honda, Tesla, Suzuki; i brand di lusso Ferrari, Lamborghini, Bentley, McLaren, Maserati; per gli appassionati di americane ci sono anche Militem, Cadillac , Corvette e Chevrolet; SsangYong, Toyota e Mitsubishi saranno presenti nell’area test drive 4×4; Ford sarà presente con i raduni di Mustang e Focus RS. Tanti i rappresentanti del mondo delle due ruote: Harley Davidson, Suzuki, Honda, Quadro, Red Moto. Esporranno pure Bosch e il marchio di accessori FCA, Mopar.

Spazio anche a The World of Motorsport”, un concept realizzato per la prima volta in Italia: si tratta di un’area completamente dedicata alle vetture racing tra le più rappresentative di ogni categoria del Motorsport attuale. Ci saranno tra gli altri Scuderia Toro Rosso e Red Bull che esporranno le F1, ma anche la Ducati MotoGp di Dovizioso e la Suzuki di Iannone.

ACI Sport ha organizzato, nell’Area48-Motul Arena, gare di velocità, esibizioni, rally, stuntman, drifting, motocross, quad e test drive. Il gran finale sarà la trentesima edizione del Memorial Bettega, col pubblico che avrà l’opportunità di assistere a una piccola gara di rally.

Mentre a chi ama le auto d’epoca il Motor Show offrirà “Passione Classica Racing”, un percorso espositivo realizzato in collaborazione con i più importanti musei e collezioni. Parteciperanno a questo progetto: Musei Ferrari, il museo Nazionale dell’Automobile di Torino, ACI Storico e ASI.

Esposte presso lo stand della rivista “Auto”, del Padiglione 25 le sette finaliste del Car of the Year, assieme alla “reginetta” della scorsa edizione: la Peugeot 3008.

Open Innovation Hub, un’area dedicata a università e start-up coinvolte in “diverse attività pensate per promuovere la cultura dell’automobile ed incentivare le aziende a creare nuove sinergie”, come riporta un comunicato ufficiale. PoliHub, l’acceleratore di start-up del Politecnico di Milano gestito dalla Fondazione Politecnico, realizzerà un Hackathon con il coinvolgimento e il sostegno di aziende leader nella filiera come Continental, Magneti Marelli e Texa.

Tra 5 anni online il 18% delle vendite di autovetture

Tra 5 anni online il 18% delle vendite di autovetture

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I dati dello Iab Internet Motors: il 79% degli utenti utilizzerà Internet in un processo d’acquisto “ibrido”. Crescono gli investimenti in digital advertising: +9,4% nel 2018.

I concessionari di automobili non sono destinati a scomparire a causa della digital transformation; nei prossimi anni il loro ruolo rimarrà determinante per il processo di vendita. Sono però chiamati a cambiare, in termini di comportamenti e di competenze, per essere in grado di accompagnare i consumatori nelle loro abitudini di acquisto, che si stanno sensibilmente modificando proprio grazie al digitale. A dimostrarlo sono anche i numeri, dal momento che, secondo le previsioni di MotorK, presentate durante Iab Internet Motors 2017 in corso a Roma, nel 2022 il 18% delle automobili sarà venduto online, ma al di là di coloro che vorrebbero concludere esclusivamente via Internet il processo d’acquisto, il 79% degli utenti adotterà un approccio ibrido, utilizzando quindi sia il web sia la classica “visita” al concessionario.

Escluso totalmente dal digitale sarà soltanto il 3% dei consumatori. In linea con questo trend, anche il comparto degli investimenti pubblicitari si sta orientando a incontrare la domanda dei consumatori sui canali digitali, anche se per il momento rimane predominante la Tv tradizionale. Secondo gli ultimi dati Nielsen, infatti, illustrati da Alberto Dal Sasso, gli investimenti in digital advertising nel 2018 per il settore automotive sono destinati a crescere del 9,4%, a un ritmo più alto rispetto alla media del mercato digital, che si fermerà a un +7,9%. “L’automotive è il terzo settore in Italia per investimenti pubblicitari, in un mercato complessivo che che conta su otto miliardi di euro. Viene dopo gli alimentari e a ridosso del farmaceutico – spiega Dal Sasso – All’interno di questo comparto il 48% degli investimenti è sulla Tv, ma la quota digitale è di dieci punti superiore alla media, con oltre il 37%, distribuito nell’ordine in quattro settori principali: search, display, video, social”.